Eredità dell'Islam
Tratta dal volume  -Arte Islamica in Italia-


Reperti archeologici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L'Islam in Italia

Il patrimonio italiano nel settore artistico islamico è ricchissimo-certamente uno dei più importanti del mondo-ma è disperso quanto nessun altro. Tutta l'Europa risulta essere interessata  all'incontro/scontro con l'Islam, traendone vantaggi in molti settori.
L'Italia ha da sempre un ruolo priviligiato -di ponte, e  per la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo.

La Sicilia islamica orientale dal V/XI al VII/XIIII .
Influenze artistiche islamiche i n Italia
Occorre un distinguo di periodi storici:in età medievale,almeno dal XI secolo in poi, l'arte italiana puà essere influenzata da quella musulmana e ciò si verifica soprattutto in Sicilia e nell'Italia meridionale, successivamente fra il Quattrocento e il Seicento in poi essa è più consapevole di avere come modelli alcuni prototipi islamici e quindi "si ispira" ad essi, in un'area che si sposta sempre più verso il centro nord della penisola; dal Settecento in poi si verifica una vera  e propria "imitazione" degli originali musulmani e ciò accade un pò ovunque in Italia sulla scia di una moda  che proviene dall'Europa Oltralpe.
Il secondo punto riguarda i media. Ad esempio l'importazione di una stoffa in uso nei paesi arabi viene oggi copiata poi dagli stilisti.
Sin dal IX secolo in Calabria, Puglia  e in area lucana iniziano a provenire monaci  appartenenti ai territori Bizantini. Con essi arrivano una serie di iconografie e che immediatamente ripropongono nelle loro chiese specie rupestri.Inevitabilmente in tutte le Chiese nostrane apparirà un lento ma incisivo influsso.
Appaiono dei caratteri arabi nella basilica di Assisi, mosaici bizantini come in Calabria e in Puglia e così via.
Un caso pressocchè unico, in Italia, è costituito dai pavimenti intarsiati con motivi zoomorfi entro medaglioni circolari del battistero di Firenze e di San Miniato al Monte, infatti lo schema e l'intarsiato sono tipici dei tessuti islamici-di origine iranico-bizantina- dipinti  a rotae (motivi  zoomorfi,, un ormato di origine iraniana).
E ancora in un convento greco di reggio Calabria, vi sono decorazioni di pavoni e quadrupedi  in uno stile simile  a quello di opere iraniane all'incirca coeve.
Molte scuole italiane di minature adoperano grafemi,singoli o ripetuti, di pseudo-cufico.Scuole a Bari e a Bologna.

Pittura  e scultura

Le stoffe nei secoli passati ripercorrevano le influenze islamiche.
Cimabue ad esempio dipinge nella Madonna dei Servi delle rotae sul trono, e ancora a Firenze in santa Maria Novella,  Giotto ci illustra il drappeggio della Madonna con Bambino di tipo islamico, con motivi epigrafici a galloni.Continua...

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