LA DECORAZIONE A TERZO FUOCO LA PORCELLANA , LE SUE ORIGINI, LA SUA STORIA
Questo tipo di decorazione detta anche "sopra vetrina" o " a muffola" si ottiene applicando i colori sull'oggetto già invetriato e quindi sottoposto a due precedenti cotture: dopo la decorazione l'oggetto sarà sottoposto ad una (o più) successiva cottura ad una temperatura media di 750/760°C.
Non è possibile dare un valore definito di temperatura in quanto ogni colore ha una sua ottimale temperatura di vetrificazione.
I colori usati sono essenzialmente degli ossidi metallici con aggiunta di un fondente e si presentano come polveri che si miscelano con
resine e liquidi oleosi in buona parte ottenuti dalla distillazione di vegetali.
La decorazione a terzo fuoco non presenta particolari difficoltà in quanto i colori sono reperibili facilmente nei colorifici che spesso dispongono di forno di cottura conto terzi.
Alcune regole da rispettare
Alcuni colori sono incompatibili e non possono essere mescolati insieme: ad esempio non mescolare mai il rosso con il giallo poiché in cottura quest'ultimo tenderà a scomparire.
Il colore rosso deve essere cotto a temperature relativamente basse (720 °- 740°) poiché a alte temperature tende a bruciare divenendo grigiastro; il rosa, al contrario, deve essere cotto ad alta temperatura, se questa non è sufficiente prende una sfumatura marrone molto sgradevole.
Quando dovete fare il tamponato preparate il colore in quantità ampiamente sufficiente poiché è assai difficile ottenere una identica sfumatura ed intensità.
Un’altra regola da rispettare è il metodo dell’inclinazione dell’oggetto rispetto al tavolo di lavoro.
Questo metodo era usato nella vecchia fabbrica RICHARD GINORI.
Per effettuare dei lavori di decoro su porcellana è fondamentale conoscere la tecnica.
Decoro di porcellana dicesi anche “Terzo fuoco”.
Si dice anche terzo fuoco perché essa passa attraverso tre fasi.
Una prima cottura del biscotto grezzo, dopo la smaltatura per poter effettuare la decorazione e dopo la decorazione vera e propria.
La porcellana risponde alle esigenze della mano ferma e precisa.
La precisione è una cosa fondamentale da acquisire.
La porcellana è composta di una serie numerosa di oggetti che vanno dai piatti, ai vassoi, alle tazzine, alle zuppiere, ecc..
Si puo’ decorare la porcellana anche in un altro modo. Ad esempio, usando della ceramica smaltata ovvero trattata con smalto che la rende una superficie liscia si possono effettuare anche dei lavori personalizzati.
Ad esempio lavorare dei pannelli decorativi rappresentando tutto quello che la fantasia può suggerire.
Si possono decorare cornici, e bordi in porcellana da supporto in qualsiasi elemento.
Per effettuare un corretto uso dei pennelli e dei colori è basilare capire l’importanza del rapporto fra pennellata e quindi i risultati ottenuti e il giusto rispetto per lo sperpero dei colori. I colori costano molto. E i pennelli verosimilmente seguono lo stesso destino.
Occorre, quindi, far proprio il concetto di pennellata.Decorare la porcellana può essere affascinante per i risultati ottenuti e quindi occorre impegno e tenacia.
Chiunque puo’ ottenere dei discreti successi.